swiss omega replica watches swiss replica omega watches schweizer replica omega uhren suizos replicas relojes omega svizzeri replica orologi IWC suisses repliques montres omega replica omega watches australia replica omega watches uk cheap replica coach handbags cheap replica prada handbags designer replica fendi handbags designer replica coach handbags designer fake coach handbags fake michael kors handbags replica michael kors handbags outlet designer fake michael kors handbags outlet designer replica celine handbags
replica rolex watches,Omega Speedmaster Replica UhrenReplica Rolex WatchesSwiss Rolex Replica Watchesimitation replica omega de ville replica watches menreplica watches omega,replica watches sale,replica omega de ville watches replica watches men,replica rolex day date replica watches,swiss rolex replica watches,replica Tag Heuer Carrera watchesbreitling replicacartier replicaomega replicareplique montres Tag HeuerRelica relojes Tag HeuerReplica Tag Heuer Uhrenrolex replicahublot replicaiwc replicatag heuer replicareplica watches australiareplica breitling watches australiareplica omega watches australiareplica cartier australiareplica tag heuer australiareplica omega australiareplica rolex watches australiareplica breitling watches australiareplica hublot watches australiareplica tag heuer australiareplica iwc australiareplica iwc watches australiareplica audemars piguet australiarolex submariner replica watchescartier replica watchesreplica franck muller watches australiatag heuer carrera replica watchesswiss replica watchesswiss cartier replica watchesswiss omega replica watchesswiss rolex replica watchesswiss breitling replica watchesswiss hublot replica watchesswiss tag heuer replica watchesswiss iwc replica watchesswiss audemars piguet replica watchesreplica watches ukReplica Tag Heuer Carrera watches ukbreilling replica watches ukreplica watches uk swissreplica patek philippe watches ukrolex datejust replica watches ukswiss replica rolex submariner watches ukbreitling replica watches ukrolex replica watches ukomega replica watches ukcartier replica watches ukhublot replica watches ukiwc replica watches ukaudemars piguet replica watches ukswiss hublot replica watchesreplica chopard watchesreplica cartier pasha seatimer watchesreplica a lange fake watchescheap michael kors bagscheap michael kors handbags salecheap michael kors outletcheap replica handbags outletcheap michael kors bagsfake michael kors handbagsmichael kors replicareplica michael kors bagsreplica michael kors handbagscheap michael kors bags outletfake handbags wholesalecheap michael kors bagscheap michael kors handbagscheap michael kors outletcheap replica handbags wholesalecheap michael kors replica bagscheap michael kors replica handbagsdiscount michael kors handbagsfake michael kors bagsfake michael kors handbagsmichael kors handbags wholesalemichael kors replicamichael kors replica bagsmichael kors replica handbagsreplica michael korsreplica michael-kors bagsreplica michael kors handbagswholesale michael kors cheap handbagswholesale michael kors outletreplica rolex horlogesreplique montres Rolexreplica Rolex submariner kellotreplica Rolex ceasuriReplicas de relogios Rolexreplicas de relojes rolexrolex replicas relojesrepliki zegarkw Rolexrolex datejust replique montres de luxereplique relojes rolex daydaterolex Replica de relojesrolex replik uhrenreplik rolex UhrenReplica de relojes Omegareplica de relojes Cartier
swiss replica watches luxury swiss replica watches luxury replica watches cheap replica watches for sale replica watches replica watches for sale online cheap replica watches replica watches australia cheap replica watches for sale cheap replica watches australia cheap replica rolex watches cheap replica rolex swiss watches swiss rolex replica watches cheap replica watches cheap rolex replica watches cheap replica rolex watches luxury replica rolex watches cheap rolex replica watches swiss replica rolex watches cheap replica watches cheap replica watches luxury replica watches swiss replica watches cheap replica watches for sale cheap rolex replica watches cheap replica rolex watches cheap replica watches luxury replica watches swiss replica watches cheap replica watches swiss cheap replica watches for sale cheap replica watches luxury replica watches swiss replica watches cheap replica watches online best cheap replica watches cheap replica watches luxury replica watches swiss replica watches best cheap replica watches cheap swiss replica watches online cheap replica watches uk swiss replica watches luxury replica watches luxury swiss replica watches uk cheap luxury replica watches uk cheap replica watches swiss replica watches luxury replica watches cheap luxury replica watches cheap replica watches for sale cheap replica watches best replica watches swiss replica watches luxury replica watches cheap swiss replica watches cheap replica watches swiss replica watches luxury replica watches cheap swiss replica watches cheap luxury replica watches

La petizione pugliese per il parto in casa

In Puglia da qualche anno un brulicare di idee e di voglia di fare si fa strada, passo dopo passo un'ostetrica in gamba e un gruppo di donne altrettanto in gamba hanno dato vita ad un comitato, che ora ha deciso che è arrivata l'ora che anche in Puglia il parto extra-ospedaliero ottenga un riconoscimento normativo e, soprattutto, il diritto ad un rimborso.
Nei mesi scorsi è stata abbozzata una richiesta che intendono presentare alla Regione Puglia dopo aver raccolto un sufficiente numero di firme, anche da residenti fuori Regione. Per una serie di motivazioni hanno deciso di scartare la petizione on line di conseguenza sarà necessario, per chi volesse aderire con la propria firma, far pervenire al comitato un cartaceo via posta. Per firmare mandate una mail per richiedere il modulo all'indirizzo [email protected], vi risponderanno inviandovi il file in allegato e le relative istruzioni per la spedizione postale.

Di seguito il testo della petizione:

'Siamo un gruppo di mamme che hanno avuto la possibilità di vivere l’esperienza più forte e stravolgente della propria vita: dare alla luce i propri figli nel calore delle mura domestiche.
Alcune di noi hanno scelto di partorire anche dopo un pregresso cesareo, conoscendo le raccomandazioni espresse dall’Organizzazione Mondiale della Sanità secondo cui “Non c'è nessuna prova che dopo un precedente cesareo sia richiesto un ulteriore cesareo per la gravidanza successiva” e che quindi “I parti vaginali, dopo cesareo, dovrebbero venir incoraggiati” (OMS, Tecnologia appropriata per la nascita, Maggio 1985)
Abbiamo intrapreso questa strada perché ci siamo rese conto che questo era l’unico modo per rispettare noi stesse, i nostri figli e le nostre idee per quanto riguarda l’evento nascita.
Siamo consapevoli che una scelta del genere possa sembrare anacronistica o incosciente agli occhi di qualcuno, ma noi abbiamo valutato i pro e i contro, con consapevolezza e senza superficialità, e siamo sicure di aver dato ai nostri figli una nascita degna di questo nome, in un ambiente sereno, protetto, intimo, senza tensioni e inutili medicalizzazioni.
Non abbiamo avuto paura perché siamo sempre state accompagnate, con empatia e professionalità, dalla nostra ostetrica durante tutta la gravidanza, il parto e il post-parto.
Riteniamo che, al giorno d’oggi, l’ospedale sia il luogo più sicuro per partorire in una situazione di patologia, che richieda tutta l’assistenza medica necessaria o in presenza di reale pericolo per la mamma e/o il bambino.
Al contrario, in presenza di gravidanza fisiologica, il contesto ospedaliero spesso non favorisce una nascita serena, nel rispetto della donna e del bambino. L’enfasi sul rischio, la paura degli operatori, le carenze di personale, i protocolli rigidi, la scarsa autonomia delle ostetriche, l’eccessiva medicalizzazione, tutto concorre ad allontanare il percorso della nascita dalla fisiologia e dalla naturalità.
Il parto a domicilio potrebbe contribuire a contrastare questa tendenza, favorendo una de-medicalizzazione di gravidanze e parti fisiologici ed al contempo liberando risorse per garantire una più adeguata assistenza ospedaliera ai casi effettivamente patologici. La diffusione della pratica in Puglia è ostacolata anche dalla non rimborsabilità, laddove un riconoscimento normativo concorrerebbe, oltre a favorire un riconoscimento etico-culturale ed un consenso collettivo, a contrastare le disequità sociali di accesso ai servizi migliorandone la fruibilità.
Insieme a noi, molte altre donne, con i loro mariti/compagni ed i loro familiari, credono profondamente nella necessità di un cambiamento serio e auspicano che la nostra società faccia passi concreti in tal senso.

A tale proposito osserviamo quanto segue.
- Il 90 % dei parti non richiede cure mediche e dunque l’ospedalizzazione della gestante non è, nella maggior parte dei casi, doverosa.
- Il parto domiciliare assistito, peraltro già ampiamente diffuso in alcuni Paesi del Nord Europa, presenta, per le donne a basso rischio, un elevato grado di sicurezza, com’è attestato da numerosi studi recenti (H. Tyson, 1991; O. Olsen, 1997; MP Aikins et al, 1998; EK Hutton, 2009; PA Jassen et al., 2009; A. De Jonge, BY Van der Goes, et al., 2009). I dati rassicuranti, partendo da una preventiva selettività delle gestanti ammesse al parto domiciliare, si basano sulla continuità assistenziale e su vari fattori e condizioni che garantiscono a partoriente e neonato un grado di sicurezza perlomeno paragonabile a quello dei parti in ospedale, oltre ad una riduzione di esiti avversi materni.
- L’Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che “la donna deve avere la possibilità di partorire in un luogo che sente sicuro, al livello più periferico possibile in cui sia possibile fornire assistenza appropriata e sicurezza. Per donne con gravidanze a basso rischio, tali luoghi posso essere la casa, le case maternità, gli ospedali” (Care in Normal Birth: a Practical Guide, Report of a technical Working Group, WHO Publication no. WHO/FRH/MSM/96.24, Geneva).
- Il Parlamento Europeo, con la risoluzione A2 - 38/88 (Carta Europea dei diritti della partoriente), considera tra i diritti della partoriente che sia assicurata “l’assistenza adeguata qualora venga scelto il parto a domicilio, compatibilmente con le condizioni psicofisiche della partoriente e del nascituro e con le condizioni ambientali”.
- In Italia il parto domiciliare è previsto dalla normativa vigente e non mancano, a livello regionale, riconoscimenti normativi del parto extraospedaliero (a domicilio o in case maternità) come legittima scelta avente diritto ad assistenza gratuita, nella duplice modalità di erogazione di un servizio pubblico o contributo per spese di assistenza privata: esso è rimborsato di fatto dal SSN in Emilia Romagna (L.R. 26/1998), Marche (L.R. 22/1998), Piemonte (DGR 80-5989 del 7/5/2002), Lazio (L.R. 29/2011), Province autonome di Trento e Bolzano (Delibera n° 10565 del 26/9/1997); inoltre altre regioni prevedono già un riconoscimento normativo e sociale con l’obiettivo di favorire la libertà da parte della donna nella scelta del luogo e della modalità del parto: Lombardia (L.R. 16/1987), Toscana (Delibera n. 41 del 17/02/1999), Abruzzo (L.R. 35/1990), Liguria (L. R. 24/1995), Valle d’Aosta (L.R. 44/1998), Sicilia (Decreto del 19/11/2010 relativo alle case maternità).
- La realtà pugliese, come riconosciuto nel Piano Sanitario Regionale 2008/2010, presenta tra le maggiori criticità il costante incremento del fenomeno di medicalizzazione della gravidanza fisiologica ed il progressivo aumento di tagli cesarei nei presidi ospedalieri delle ASL, oltre che nelle strutture private. In particolare, la Puglia è quarta tra le regioni italiane per numero di tagli cesarei (47% circa, percentuale relativa al 2008, riportata dalle Linee Guida 2010), dato oltremodo significativo se rapportato alla posizione di vertice già occupata dall’Italia a livello europeo, se non mondiale, e addirittura sconcertante ove paragonato al limite del 10-15% raccomandato dall’OMS. E’ abituale e routinario il ricorso al taglio cesareo per pregresso taglio cesareo, contrariamente a quanto raccomandato dall’OMS (Tecnologia appropriata per la nascita, 1985) e a quanto nuovamente ribadito nelle Linee Guida 2012 (SNLG ISS, Taglio cesareo: una scelta appropriata e consapevole).
- L’istituzione dell’assistenza extraospedaliera alle nascite, non ancora regolamentata in Puglia, potrebbe concorrere in vario modo alla realizzazione di fondamentali obiettivi prefissati a livello normativo:
1) dal POMI (D.M. del 24/4/2000): “ridurre la mortalità perinatale” (secondo l’OMS i più bassi tassi di mortalità si attestano in concomitanza di basse percentuali di cesareo), “assicurare processi assistenziali tendenti alla sempre maggiore umanizzazione dell'evento nascita, coniugando la possibilità di far coesistere la sicurezza per la partoriente ed il nascituro ed il rispetto di quanto desiderato dalla donna”, “attivare progetti di assistenza domiciliare puerperale, con lo scopo di sostenere le fasce socialmente più deboli, promuovere l'allattamento al seno, favorire il migliore inserimento del nuovo nato nel nucleo familiare”, tenendo conto “dell'adeguamento alla realtà socio-sanitaria e culturale profondamente mutata negli ultimi tempi”;
2) dal Piano Sanitario Nazionale 2006/2008: “il miglioramento dell’assistenza ostetrica e pediatrico/neonatologica nel periodo perinatale, anche nel quadro dell’umanizzazione dell’evento nascita, la riduzione del ricorso al taglio cesareo, la promozione dell’allattamento al seno”;
3) dallo schema di Piano Sanitario Nazionale 2011/2013, reperibile all’URL http://www.salute.gov.it/pubblicazioni/: la riduzione del ricorso al taglio cesareo e la demedicalizzazione delle gravidanze fisiologiche e a basso rischio mediante l’allocazione di adeguate risorse economiche ed umane nell’ambito della rete di presidi chiamata ad assicurare l’evento parto “non come un intervento medicalmente assistito, ma come un evento biologico, familiare e sociale garantendo comunque un intervento immediato in caso di comparsa improvvisa di fattori di rischio per la mamma e il neonato”;
4) dal Piano Sanitario Regionale 2008/2010: l’attuazione di un modello sociale di salute basato sull’empowerment, cioè sulla valorizzazione delle competenze della donna nell’affrontare la gravidanza e il parto.
Riteniamo che un’offerta sanitaria che preveda e regolamenti, oltre all’assistenza domiciliare post-parto, anche il parto a domicilio, possa contribuire alla risoluzione delle sopra evidenziate criticità, con notevoli vantaggi per madre e neonato, ed al contempo alla realizzazione dei dichiarati obiettivi di piano.
- Rammentiamo che: 1) la normativa regionale prevede la ridistribuzione di avanzi di bilancio dovuti ad una remunerazione solo parziale di prestazioni mediche inappropriate, con lo scopo di attuare progetti di interesse regionale finalizzati alla promozione del parto naturale (L.R. 34/2009); 2) la pratica del parto a domicilio consente al sistema sanitario regionale di realizzare notevoli economie di spesa, tenuto conto che la tariffa DRG regionale in vigore per un parto fisiologico senza complicanze è pari a € 1.489 e per un parto cesareo senza complicanze è pari a € 2.360, cui devono aggiungersi i costi relativi alla degenza (rispettivamente € 307,81 e € 731,30 per il ricovero, incrementati pro die di € 196,77 e di € 169,40 come da Deliberazione della Giunta Regionale n. 1464 del 3 ottobre 2006 e succ. modd.), senza contare eventuali ulteriori spese per prestazioni sanitarie extra (ad es., episiotomia, secondamento manuale, etc.); 3) la riduzione dei ricoveri è uno degli obiettivi enunciati nel c.d. Piano di Rientro 2010/2012.

Sulla scorta delle considerazioni che precedono, quindi
AUSPICHIAMO
che nell’ambito del SSN venga garantita dalle strutture pubbliche l’attivazione di percorsi per il rispetto della nascita.
RICHIEDIAMO
a codesta Istituzione un riconoscimento normativo e sociale al parto a domicilio con l’obiettivo di favorire la libertà di scelta da parte della donna circa le modalità con cui tale evento debba svolgersi, inserendolo nel prossimo Piano Sanitario.
CHIEDIAMO,
nel frattempo, che sia varata una delibera che possa garantire un giusto contributo economico per chi desidera ricorrere al parto a domicilio con l’assistenza di liberi professionisti.
CHIEDIAMO
inoltre che venga attuato ogni intervento utile a facilitare i parti vaginali dopo cesareo e che alle donne che abbiano subito cesarei, in presenza di gravidanza fisiologica, venga effettivamente garantita l’assistenza al travaglio ed al parto con modalità rispettose della naturalità (a domicilio e/o, se del caso, presso strutture ospedaliere).'

Racconti di parto

Pomeriggio del 22 Agosto, faccio un paio d'ore di sonno, dovrei
Leggi tutto...

[...]Ora, a distanza di qualche tempo, ripensando a quanto quest’esperienza di parto sia stata per me bella, intensa e gratificante, penso sia importante far sapere a tutte le donne che il parto naturale dopo cesareo è una possibilità reale, a condizione di credere in se stesse e di farsi assistere da persone che ci credano a loro volta, e che più in generale esiste un’alternativa al parto medicalizzato.[...]

Leggi tutto...

Ho faticato a finire questo racconto che in teoria avrebbe dovuto essere breve e semplice.

Leggi tutto...

[...] Ora che sono a letto voglio il mio bambino: è splendido! Lo guardo, tocco, annuso...è perfetto, piccolo e magro, ma perfetto!
Mi sento invasa da una gioia immensa!
Paolo è con me, mi bacia e abbraccia, sei stata bravissima mi dice: lo guardo negli occhi e capisco che è orgoglioso di me.

Leggi tutto...

Ed eccomi qui a raccontarvi della nascita della mia Virginia, sarà un racconto molto lungo perciò vi consiglio di mettervi comode con una bella tazza di caffè…

Leggi tutto...

[...]Mi portano in sala operatoria e mi fanno la spinale, tra l'altro l'anestesista che non era lo stesso che mi aveva rifiutato l'epidurale si lamenta del fatto che non stavo ferma.. ma chi ci riusciva con contrazioni così forti e così ravvicinate?? Finalmente riescono a farmi l'anestesia e dopo 10 minuti di ravanamento sento un UEE e il mio piccolo Lorenzo viene alla luce. Guardo l'orologio sono le 5.20. Lo lavano e me lo mettono vicino per un momento dicendo saluta la mamma e poi lo portano fuori da mio marito.

Leggi tutto...

[...]Io sono in estasi con mia figlia in braccio e mio marito vicino e riesco solo a pensare che è stato una meraviglia

Leggi tutto...

Eccomi qui, con lo stomaco stretto di emozione e le lacrime che premono per uscire: per la prima volta inizio a scrivere il nostro cesareo..

Leggi tutto...

[...] Che liberazione, che sollievo, che meraviglia! E di colpo fine di tutti i dolori immensi provati fino a quel momento!
Eccola la mia cucciolina… sta benissimo, apgar 10, tutta bagnata me la posano sulla pancia, facendomi alzare e sedere (finalmente fa la sua funzione) sullo sgabello olandese.

Leggi tutto...

So che la lunga "preparazione" a questo parto è cominciata il giorno del compleanno di Eleonora, il 21 aprile: le prime 2 contrazioni dolorose, di schiena... a partire da quel momento è stata una danza continua, un avvicendarsi di alti e bassi, di sbalzi di umore, ansie, incertezze e impazienza.

Leggi tutto...

[...] Dal mio “diario” personale – maggio 2006:
“Non so che giorno è… ormai è maggio e domani sono 2 settimane che è nata Eleonora (era il 21 aprile).

Leggi tutto...

[...]La finestra è illuminata dalla luce della luna piena e io mi metto con la schiena rivolta alla luna e sono carponi ora.
Incominicio a parlare con la mia bambina, sento che non posso andare avanti molto, le forze si stanno esaurendo, sono stanca e voglio averla tra le braccia…

Leggi tutto...

La mattina del 7 agosto 2003 mi svegliai sentendomi in qualche modo diversa…
Non saprei spiegare la sensazione che ebbi al risveglio ma sapevo che quel giorno sarebbe stato importante per me e per il mio bambino…

Leggi tutto...

[...] Quando finalmente esce tutto il resto del corpo, la liberazione è totale, il piccolo atterra dolcemente sul fondo della piscinetta, ma solo per un secondo, perché subito lo prendo con le mie mani, il momento che ho sempre sognato di questo parto, che ho sempre desiderato, e che finalmente si avvera... Lo tiro su, è nato, è nato! Ancora non ci credo, lo abbraccio e guardo... “È una femmina, è Maia!”

Leggi tutto...

Ricordo il mio parto come si ricorda un sogno, immerso in un'atmosfera magica e unica, difficile da descrivere e da raccontare. Adesso che la nostra piccola Vera è qui con noi, e che ha quasi due mesi, ripenso spesso a quella notte speciale, e ho quasi nostalgia di quei momenti!

Leggi tutto...

Articoli

Una mamma chiede:

Mi piacerebbe capire come mai spesso le ostetriche dicono quando spingere, cioè danno istruzioni. Qual è il motivo per il quale non si favorisce la spinta volontaria?

 

Leggi tutto...

 

CHE SIGNIFICATO POSSONO AVERE LE PERDITE EMATICHE IN TRAVAGLIO? 

 

Leggi tutto...

Innanzi tutto, occorre informarsi su tutte le opzioni disponibili per il parto, poiché esistono modi diversi di prendersi cura di madre e bambino durante il travaglio e il parto. Le attenzioni migliori per mamme e bimbi vengono definite “Mother friendly (amiche della mamma)”.

Leggi tutto...